Il Presidente del Consiglio si è detto disposto a rimettere il suo mandato se Di Maio e Salvini non metteranno fine a quella che ha definito "una campagna elettorale permanente" e la smetteranno di "vivacchiare". I due vice premier hanno ribadito la lealtà all'esecutivo e hanno convocato per la giornata di oggi un vertice di governo.
Ma quali sono i principali motivi nodi da sciogliere? Quali possono essere le conseguenze di questo sfogo pubblico di Giuseppe Conte? Il governo italiano rischia davvero di vedere chiusa la sua esperienza dopo un anno? Lo abbiamo chiesto al direttore del Dubbio Carlo Fusi.




