Dall'Italia è arrivato l'annuncio della fine del Reddito di Cittadinanza , la battaglia campale sulla quale il Movimento 5 Stelle aveva investito tanto.
Dal 2016 in forme e con nomi diversi c’è stata un’evoluzione di questo tipo di aiuti contro la povertà — dal SIA (Sistema di inclusione attiva), al REI (Reddito di inclusione), prima di arrivare al Reddito di cittadinanza introdotto nel 2019.
"Mia" separerà gli aventi diritto in tre gruppi: famiglie, minori o persone con disabilità, e tutti gli altri, ha spiegato Fusi.
“Il governo ha varato una misura che comunque sostiene le imprese e famiglie con scarso reddito ma con l’intento di risparmiare due o tre miliardi all'anno (almeno questi sono i calcoli) rispetto ai 7 o 8 già spesi per il reddito di cittadinanza", ha affermato Fusi.
“Si tratta di uno sdoppiamento del vecchio Reddito di Cittadinanza in due tronconi: un sussidio contro la povertà e un aiuto nei confronti di chi è in grado di lavorare", ha spiegato.
"Chi è in totale povertà prenderà per un anno e mezzo 500 euro al mese , e chi invece — i cosiddetti occupabili — faranno richiesta di questa misura otterrano solo 375 euro al mese", ha aggiunto Fusi.
Clicca "Play" in alto a destra per ascoltare l'intervista.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




