Mentre il partito Liberale continua ad attrarre critiche per la scarsa presenza di donne tra le sue fila, oltre ad accuse di bullismo, abbiamo chiesto agli ascoltatori e alle ascoltatrici se siano a favore delle "gender quotas".
"Quando è troppo è troppo": così ieri è sbottata la parlamentare liberale Ann Sudmalis, annunciando le sue dimissioni, causate dal comportamento dei suoi colleghi. Sudmalis ha dichiarato che non parteciperà alle prossime elezioni per il seggio di Gilmore, ma non solo... Ritenendo che non fosse sufficiente lanciare accuse generalizzate, ha approfittato del privilegio parlamentare - che, lo ricordiamo, permette a chi parla durante le sedute parlamentari di non subire le conseguenze legali di quello che dice - per fare i nomi di chi l'avrebbe bullizzata, in questo caso il collega liberale Gareth Ward.
È l'ultimissima tappa di un processo che ha fatto titolare al The Age proprio oggi: "Twenty-five year low: Liberals could be left with just five women in the House of Representatives". Il minimo da 25 anni a questa parte: i liberali potrebbero rimanere con solo 5 donne nella House of Representatives.
A fine agosto Julia Banks ha lasciato la politica in circostanze analoghe a Sudmalis, citando casi di bullismo ed intimidazione all'interno del partito durante la leadership spill.
La stessa Julie Bishop, una delle figure di spicco del governo liberale fino a poco tempo fa, è indecisa sul suo futuro e dopo il suo tentativo di candidarsi alla leadership ha risposto amaramente alla domanda sul perché non si fosse una donna leader del partito che avverrà "quando ci sarà una donna con l'esperienza sufficiente".
E la stessa Bishop ci ha introdotto al tema di questa mattina: dopo esserne stata una critica severa negli anni passati, la politica del WA ha cambiato idea e ora accusa il suo partito per la mancanza di presenza femminile tra le sue fila, reintroducendo il discorso delle cosiddette "quote rosa", come vengono chiamate in Italia.
Bishop ha detto ai suoi colleghi che non è accettabile che solo il 25% dei parlamentari sia donna, un numero che potrebbe ritornare ai livelli di 25 anni fa alle prossime elezioni.
Abbiamo chiesto agli ascoltatori e alle ascoltatrici: siete a favore alle quote minime per le donne in parlamento? È un rimedio inevitabile?
Ospiti in diretta, la docente della University of Sydney Lucia Sorbera e l'ex collaboratore del partito laburista del Queensland Luca Giribon.





