Secondo un sondaggio condotto su 1.005 persone circa due settimane dopo la presentazione del Budget, One Nation sarebbe il partito con il maggior consenso in Australia. Ascolta l'analisi di Paul Scutti.
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Secondo un sondaggio condotto da RedBridge Group e Accent Research e pubblicato dall’Australian Financial Review, per la prima volta il consenso per One Nation supererebbe la soglia del 30%, raggiungendo il 31%, mentre il voto primario del Labor sarebbe sceso di tre punti, al 28%.
Tra i dati emerge anche che i più giovani, solitamente considerati più ottimisti, mostrano segnali di forte insoddisfazione: nella Generazione Z, il 58% ritiene che l'Australia stia andando nella direzione sbagliataPaul Scutti, esperto di politica federale australiana
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Negli ultimi giorni vi sono stati importanti sviluppi per quanto riguarda la Commissione Reale sull'antisemitismo e la coesione sociale. "La Commissione vuole esaminare le decisioni prese dai governi tra il 2020 e il 2025 su questi temi", spiega Scutti.
"Per questo motivo ha respinto il tentativo del governo federale di mantenere riservati alcuni documenti rilevanti per l'indagine", aggiunge.
Sul fronte AUKUS - l'alleanza militare tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti - lunedì il ministro della Difesa Richard Marles ha dichiarato che l'Australia acquisterà esclusivamente sottomarini a propulsione nucleare di seconda mano, discostandosi dall'accordo originario, che prevedeva invece una combinazione di sottomarini statunitensi nuovi e usati, con le prime consegne attese all'inizio degli anni Trenta.
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