Migliaia di persone si sono recate ieri a Canberra per ascoltare le scuse ufficiali del primo ministro Scott Morrison alle vittime degli abusi sessuali sui minori commessi in enti gestiti dallo stato australiano.
Mentre secondo alcuni le parole non potranno mai cancellare quanto accaduto, per altri si tratta di un riconoscimento dovuto e negato per troppo tempo.
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