La tecnologia sta cambiando il nostro modo di lavorare, ma anche il mondo in cui il nostro lavoro viene monitorato e valutato.
Spesso si discute sulla possibilità che, in un futuro non troppo remoto, le macchine ci sostituiranno in molti dei lavori che svolgiamo.
Un tempo si diceva che le macchine ci avrebbero aiutato a 'lavorare di meno' e goderci di più la vita, forse allora non si sospettava che questo sarebbe successo perché i robot avrebbero letteralmente preso il posto di lavoratori e lavoratrici.
Spesso si discute, con preoccupazione, della sostituzione di forza lavoro con intelligenze artificiali, ma un altro aspetto- forse in qualche modo più preoccupante e meno dibattuto- riguarda un altro ruolo che le macchine stanno già svolgendo in alcune aziende, ovvero il controllo sui dipendenti.
In alcune aziende, ad esempio, vengono già adottati badges elettronici che misurano il tempo degli spostamenti dei dipendenti o quanto tempo si impiega per svolgere mansioni.
Ma non solo, come ci ha raccontato Valerio De Stefano, laureato alla Bocconi di Milano e oggi docente di diritto del lavoro alla KU Leuven in Belgio.





