“All’inizio non c’era l’idea di fare un concept album, ci siamo messi a lavorare con Pier Cortese, il produttore artistico del disco, che ho voluto al mio fianco perché di solito lavoro da solo ma volevo intraprendere un percorso di collaborazione".
"Abbiamo scelto i pezzi insieme e ci siamo accorti che erano tutte canzoni promemoria”, racconta ai microfoni di SBS Italian Emanuele Colandrea, il cantante, autore e polistrumentista che l'11 marzo ha pubblicato il suo ultimo disco: Belli dritti sulla schiena.
“Per scrivere una canzone solitamente parto da un accordo di chitarra e ci canto sopra parole che quasi mai sono poi quelle definitive".
"Ma poi ci lavoro anche troppo, quindi molte delle canzoni presenti nel disco avevano altre armonie".
Potrebbe interessarti anche

Dopo 12 anni, torna Pier Cortese
"Pochissime arrivano subito e restano così, ma la maggior parte vengono stravolte".
"Ad esempio in passato ho scritto un album intero partendo dai titoli, scomponendo una frase e scrivendoci 9 canzoni. Ogni scusa è buona per mettersi a scrivere!”.

“Tra gli artisti italiani che mi hanno influenzato maggiormente ci sono sicuramente Francesco De Gregori, Rino Gaetano e Lucio Dalla, mentre per quanto riguarda l’estero sicuramente Bob Dylan".
"Poi non necessariamente queste influenze vanno a finire nelle canzoni, è più una questione di approccio”.
Riascolta l'intervista a Emanuele Colandrea:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




