Dopo un approccio alla crisi definito fatalistico e criticato da molte parti, il primo ministro britannico Boris Johnson ha ammesso che la situazione è molto seria anche nel Regno Unito e ha annunciato misure per prevenire un'esplosione dei contagi.
Johnson ha annunciato una svolta rispetto alla sua linea precedente e raccomandato lo stop di tutti i viaggi non necessari, il lavoro da casa "per chiunque possa" e la rinuncia a contatti sociali pubblici. "Da ora dovete evitare pub, teatri, club e altri luoghi di ritrovo", ha detto rivolgendosi alla popolazione.
Ne abbiamo parlato con la nostra corrispondente da Londra, Nicol Degli Innocenti.





