La giornata di oggi si chiuderà con la conferenza stampa del Ministro del Tesoro Jim Chalmers, che aprirà finalmente al pubblico il volume contenente le intenzioni di spesa del governo federale per i prossimi 12 mesi.
A detta degli analisti, questo del 2024 sarà l'ultimo con il segno "+" almeno per un triennio. Se quest'anno è previsto un surplus di più di nove miliardi di dollari, dal prossimo anno il disavanzo sarà in realtà un deficit.
A detta dell'esperto di politica federale Paul Scutti, "ci saranno interventi sostanziosi per contrastare l'aumento del caro vita, ma anche scelte politiche precise".
Sembra infatti che, nell'ottica di controllare con più presa i flussi migratori, il governo stia pensando a porre un tetto al numero di studenti internazionali che possono iscriversi nelle università australiane.
Secondo Paul Scutti, "si è già alzato il polverone, anche se si tratta solo di spifferi e non di voci confermate. Certamente - continua Scutti - le università lotteranno strenuamente contro questa decisione, qualora le voci venissero confermate".
Infine, Scutti si è soffermato sulla decisione dell'Australia di votare a favore della risoluzione presentata dall'Arabia Saudita all'Assemblea Generale dell'ONU, quella in cui si decideva se aprire o meno la strada al riconoscimento dello Stato Palestinese.
Tante critiche sono piovute su Wong, e la protesta pro-Palestina si sta allargando a macchia d'olio in tutti i campus universitari australiani. Saranno settimane di tensione.Paul Scutti
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