Si è aperta questa settimana la 72ª edizione del Festival di Cannes. Il presidente di giuria per il 2019 è il regista messicano Alejandro González Iñárritu, autore di pellicole come "Amores perros", "21 grammi", "Babel", "Biutiful" e "Birdman".
Ha aperto la kermesse il film “I morti non muoiono" di Jim Jarmusch, una pellicola che ha come protagonisti degli zombie in versione un po’ comica e che affronta diversi temi importanti come l'ambiente, il trumpismo e la pervasività della tecnologia.
Questa edizione vede anche la prima africana a concorrere per l'ambita Palma D'oro: Mati Diop, franco-senegalese, con "Atlantique" un film che combina una dimensione documentaristica a una fantastica.
Parlando di cose di “casa nostra”, dopo il grande plauso andato a Garrone per il suo Dogman l'anno scorso, l'Ialia nel 2019 sarà rappresentata da Marco Bellocchio in concorso con "Il traditore".
Sandra Bordigoni, la nostra corrispondente dalla croisette, ci racconta "Il buono, il brutto, il cattivo" di questo inizio festival.




