Lo scorso 12 maggio il governo australiano ha annunciato importanti cambiamenti alle regole fiscali sugli investimenti immobiliari. Ne abbiamo parlato con degli esperti del settore.
Secondo il governo, queste modifiche dovrebbero contribuire a rendere il mercato immobiliare più accessibile per chi cerca di acquistare la prima casa. Ma c’è anche chi teme che possano scoraggiare i piccoli investitori e ridurre il numero di abitazioni in affitto disponibili.
I cambiamenti più significativi riguardano i modi in cui vengono trattate le spese legate agli investimenti immobiliari e la tassazione dei guadagni ottenuti al momento della vendita di una proprietà.
Il 'negative gearing' è un’agevolazione fiscale per chi compra una casa da mettere in affitto, mentre il 'capital gain' riguarda la tassazione del guadagno ottenuto quando una proprietà viene vendutaFabrizio Carmignani, docente di economia alla University of Southern Queensland.
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Secondo Marco Scannone, mortgage broker con base a Sydney, questi cambiamenti potrebbero avere conseguenze anche sul mercato degli affitti.
"Se dovesse diminuire il numero di proprietà acquistate come investimento, potrebbe ridursi anche l’offerta di case in affitto, con possibili ripercussioni sui prezzi”, commenta.
Alle nuove regole fiscali, si aggiungono nuovi modi di immaginare la casa.
"Ci sono diverse riforme urbanistiche che puntano ad aumentare la densità delle città, proprio per creare più opportunità di accesso alla proprietà”, spiega Marco Spanu, architetto con base a Sydney e fondatore dello studio Aqua Architects.
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