Nicolò Carnesi è una tra le penne più ispirate della nuova scena cantautorale e uno degli autori più brillanti della sua generazione.
Apprezzato fin dal suo esordio per il talento compositivo e stilistico ormai riconoscibile, con Consumati inserisce un ulteriore tassello nel puzzle del suo prossimo disco di inediti.

Al microfono di Lorenzo Santangelo, Nicolò parla dei suoi primi 10 anni di carriera e di quello che verrà.
“Questi 10 anni sono stati sicuramente creativi, perché di fatto sono arrivato al quinto album e tutto è nato per esigenze artistiche. Nessuno dei miei dischi è stato scritto di fretta o per ragioni commerciali, quindi sono soddisfatto".
"Ovviamente ci sono alti e bassi, anche dovuti al mio carattere, quindi non è sempre tutto splendente. Ma anche l’oscurità aiuta a percepire delle cose che magari in altri momenti della vita non si riescono a carpire".
"Ho fatto anche tanti concerti, il che fino al 2019 era una cosa scontata ma oggi non più. Non mi sento arrivato, ho voglia ancora di inventare e mi piacerebbe fare anche altre cose inerenti alla musica. Le idee ci sono, spero di
portarle avanti nei prossimi anni”.
Parlando di Musica - Cecco e Cipo

Il nuovo singolo di Cecco e Cipo
Un singolo nato durante il lockdown e ispirato a Cartesio
“Il nuovo singolo nasce nel periodo del lockdown, come quasi tutte le canzoni del disco, e ci sono delle curiosità rispetto alla stesura del brano: è stato ispirato dalla lettura di Cartesio e il suo Discorso sul metodo, che mi ha fatto elaborare sotto forma di canzone il concetto del dubbio in senso generale".
"Guardando il mondo intorno a me, il dubbio si è rappresentato nell’automatizzazione degli esseri umani, delle scelte, anche negli acquisti. Ci stiamo standardizzando sempre di più per qualsiasi cosa, usiamo le stesse espressioni per spiegare tutto".
"In particolare nella musica siamo ormai vittime degli algoritmi che ci impongono cosa ascoltare. Tutto questo ci consuma ma ci fa anche apparire consumati ad un occhio lucido. Ed è quello che ho notato".

Riascolta qui l'intervista a Nicolò Carnesi:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




