La sostenibilità del turismo è al centro del Festival Itacà, la prima rassegna italiana nel suo genere.
Il festival del turismo responsabile è un luogo di dibattiti su una delle prime voci dell'economia italiana (ma anche australiana). Un'industria che fa girare miliardi di dollari in tutto il mondo ma che è anche corresponsabile di una serie di conseguenze negative, dall'impatto sull'ecosistema a quello sulle identità dei popoli che accolgono i viaggiatori.

Della rassegna, che si è aperta venerdì scorso e che è giunta all'undicesima edizione, parliamo col direttore Pierluigi Musarò, professore di Sociologia all'Università di Bologna, il quale ci spiega che il tema di quest'anno è la restanza.
Il turismo è una forza autodistruttrice - spiega il professor Musarò - nel momento stesso in cui arrivi in un posto rischi di contribuire alla sua distruzione.






