E questo deriva in parte da norme consuetudinarie che in qualche modo riconoscono il trasferimento della proprietà dei beni ai membri maschili delle famiglieAntonello Massenti
Global Mail: Albania, un Paese a due velocità

"Sulle strade del nord Albania" Credit: © CIES Onlus, ufficio di Tirana.
Attivo in Albania dal 1997, il CIES opera principalmente nelle zone rurali del Paese delle aquile, dove centri urbani e aree remote viaggiano ancora a velocità molto diverse, come riferito da Antonello Massenti rappresentante paese per il Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo in Albania.
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Global Mail, viaggio nell'impegno italiano nel mondo a cura di Jolanda Pupillo.
JOLANDA PUPILLO
Da oltre quarant'anni CIES Onlus lotta per un mondo senza discriminazioni politiche, sociali ed economiche in Italia e nel mondo. Oggi ci porta in Albania, da Tirana Antonello Massenti, rappresentante paese per il Cies in Albania.
ANTONELLO MASSENTI
Il Cies entra in Albania nel 1997, con alcuni progetti a sostegno di donne rurali nel sud dell'Albania. Inizialmente abbiamo lavorato anche a sostegno dei
ANTONELLO MASSENTI
minori, ma diciamo che ormai da una quindicina d'anni siamo sicuramente in Albania alla ONG con maggiore presenza di progetti dedicati alle questioni di genere.
JOLANDA PUPILLO
In che modo è cambiato il paese in questi anni?
ANTONELLO MASSENTI
È cambiato prima di tutto nelle infrastrutture, nel 99, nel 2000 i primi anni 2000 si faceva veramente fatica a spostarsi. Sono stati fatti passi importanti, diciamo, per cui adesso è tutto molto più facile anche per noi che lavoriamo
ANTONELLO MASSENTI
spesso anche in zone un pochino remote, che sono comunque raggiungibili molto più semplicemente di quanto non accadesse soltanto cinque o 10 anni fa. Restano ovviamente grossi problemi, soprattutto nella gestione dei servizi sociali. Devo dire che l'avanzamento dell'albania rispetto appunto alla gestione dei servizi sociali, alla scuola e alla sanità sono stati non all'altezza dell'impegno anche
ANTONELLO MASSENTI
profuso non solo dal governo, ma anche da donatori internazionali. In questi settori sicuramente l'Albania è ancora indietro e necessita di correre veramente di fare passi da gigante se si vuole integrare nell'Unione europea.
JOLANDA PUPILLO
Le differenze di sviluppo sono evidenti soprattutto tra le zone urbane e quelle rurali.
ANTONELLO MASSENTI
Una cosa è l'Albania che si può vivere nelle grandi città e in Albania le grandi città significa
ANTONELLO MASSENTI
una cosa è l'albania che tu puoi vivere nelle piccole città come possono essere Durazzo oppure non so Fier, stesso Scutari, Elbasan. Una cosa è l'albania rurale. Ci sono grossi grossi problemi, soprattutto nelle zone rurali e tra queste zone, quelle del nord Albania presentano delle gravità che sono a livelli molto alti. Per capirci, noi lavoriamo in zone in cui non c'è l'acqua potabile in cui
ANTONELLO MASSENTI
energia elettrica va e viene quando c'è a un voltaggio molto limitato. Ci sono aree in realtà che restano isolate per uno o due mesi durante l'inverno perché la neve è tanta e le strade purtroppo nelle zone più remote non sono praticabili, per cui diciamo che c'è ancora molto da fare.
JOLANDA PUPILLO
Da cosa nasce il vostro progetto in favore delle donne nelle zone rurali, nel nord del paese, finanziato dall’Agenzia
JOLANDA PUPILLO
italiana per la cooperazione allo sviluppo.
ANTONELLO MASSENTI
Nelle zone rurali le donne non vedono rispettati e riconosciuti i propri diritti rispetto alla proprietà della terra, rispetto alla proprietà della casa in generale rispetto a qualsiasi tipo di bene. E questo deriva in parte da norme consuetudinarie che in qualche modo riconoscono il trasferimento della proprietà dei beni ai membri
ANTONELLO MASSENTI
maschi delle famiglie, dipende dal fatto che c'è una scarsa conoscenza dei diritti da parte delle donne, dovuto in gran parte anche al fatto che il loro ruolo è strettamente connesso a quello della cura della famiglia e quindi ci sono poche possibilità per le donne di uscire dalla casa, di frequentare la scuola o di avere occasioni di socializzare che siano diverse da quelle che si possono sviluppare della propria famiglia.
JOLANDA PUPILLO
Come state intervenendo su queste problematiche?
ANTONELLO MASSENTI
Innanzitutto cercando di stimolare la partecipazione delle donne e a questo proposito abbiamo realizzato dei percorsi che sono finalizzati all'adozione di quelle che noi chiamiamo le agende delle donne rurali. Sono questi dei documenti strategici, possiamo chiamarli così, che vengono definiti insieme con le donne rurali che partecipano
ANTONELLO MASSENTI
al percorso costituendosi in gruppi e risorsa donna. Così li chiamiamo cioè di gruppi di donne che guidano la comunità in cui vivono e attraverso il nostro supporto sono riuscite a redigere questi documenti che poi sono stati presentati alle autorità locali per far presente a queste ultime quali sono le priorità che le donne sentono e sulle quali vorrebbero che le autorità locali intervenissero.
JOLANDA PUPILLO
A questo si aggiunge il supporto legale e psicologico.
ANTONELLO MASSENTI
Attraverso delle equipe specializzate, equipe mobili, costituite da un assistente sociale, uno psicologo e un giurista che appunto sostengono le donne e prendono in carico casi che vengono sottoposti o dai gruppi risorsa donna o dalle stesse istituzioni locali e cerchiamo di accompagnarle verso la risoluzione di quelle che sono le loro problematiche, sia appunto
ANTONELLO MASSENTI
vista psicosociale sia soprattutto legale.
JOLANDA PUPILLO
Altro aspetto del progetto riguarda l'empowerment economico.
ANTONELLO MASSENTI
Il progetto prevede dei grant per la realizzazione di percorsi di formazione professionale e abbiamo l'opportunità anche di finanziare alcune microimprese femminili, sia nella fase di startup di un'impresa o per il miglioramento della propria attività, sia appunto per creare delle occasioni
ANTONELLO MASSENTI
di formazione professionale, acquisire delle competenze poi spendibili sul mercato del lavoro.
JOLANDA PUPILLO
Tra questi tre ambiti del vostro progetto dove sono le cose più complicate da gestire?
ANTONELLO MASSENTI
Le cose più complicate da gestire sono tutte quelle in cui è imprescindibile la presenza delle istituzioni locali. In generale tutto deve essere fatto in partnership o comunque con il supporto delle istituzioni
ANTONELLO MASSENTI
locali, ma questo implica un dispendio di energie e di tempi notevole perché le istituzioni hanno i loro tempi e perché non sempre si riesce a trovare degli interlocutori in grado di darti delle risposte o comunque in grado di supportarti effettivamente nel lavoro che tu fai.
JOLANDA PUPILLO
Quali sono i risultati di cui siete più soddisfatti?
ANTONELLO MASSENTI
Mah, allo stato attuale il progetto ha concluso la prima fase di definizione delle agende rurali. Queste sono qualcosa che a noi ci ha molto soddisfatto. Intanto perché si tratta di documenti che per la prima volta sono stati realizzati. Ma a parte appunto il risultato ci è piaciuto e siamo molto contenti di quello che è stato il percorso che ci ha portato a questi risultati, perché siamo riusciti a coinvolgere più di 300 donne
ANTONELLO MASSENTI
portandole a riflettere su quelle che sono le loro problematiche, portandole anche ad evidenziare quali possono essere le risposte a questi problemi, oltre al fatto che abbiamo dato loro la possibilità appunto di socializzare, di uscire dal loro piccolo mondo familiare, di conoscere altre donne, di confrontarsi. E questo per noi è già un risultato.
JOLANDA PUPILLO
Vogliamo chiudere l'intervista con una storia?
ANTONELLO MASSENTI
Eh ce ne sarebbero tante. Forse posso fare riferimento a una cosa molto semplice ma che secondo me è molto significativa. Qualche anno fa, sempre nell'ambito di un progetto dedicato alle donne, venne una signora che voleva assolutamente frequentare un corso di formazione professionale.
ANTONELLO MASSENTI
Lei si trovava in periferia di di scooter, ma non sapeva come poter andare al centro ogni giorno per frequentare il corso e venne con una richiesta molto semplice. Ho bisogno di una bicicletta. Ora scooter in Albania è nota perché ci sono forse più biciclette che macchine. Dicevano subito sì, perché era qualcosa di così piccolo,
ANTONELLO MASSENTI
così semplice che poteva però veramente cambiare, non dico la vita, ma comunque cambiare quel momento particolare della vita di questa beneficiaria e quindi il giorno dopo ho dato a disposizione perché la bicicletta fosse acquistata e questo ci ha reso felice nel nostro piccolo.
JOLANDA PUPILLO
Il sito del CIES, www.cies.it.
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