È stato pubblicato Dduje Paravise, frutto della collaborazione tra il cantautore Gnut e l'organettista Alessandro D'Alessandro. L'album è finalista alle Targhe Tenco nella categoria "Miglior album di interprete".
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Il 6 febbraio ha visto l'uscita dell'album "Dduje Paravise", frutto della collaborazione tra il cantautore Gnut e l'organettista Alessandro D'Alessandro.
Questo disco ha ottenuto un importante riconoscimento, entrando tra i finalisti delle Targhe Tenco nella categoria "Miglior album di interprete".
L'opera vanta la partecipazione di figure emblematiche della musica italiana come Tosca ed Enzo Gragnaniello e propone una rivisitazione di alcuni capolavori della tradizione napoletana, arricchita da due brani inediti composti a quattro mani.

"In questo progetto abbiamo cercato soprattutto di essere noi stessi", spiega Alessandro al microfono di Lorenzo Santangelo.
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“Io sono uno strumentista un po’ sui generis, con dei suoni particolari, mentre Gnut è un cantautore con una sua cifra stilistica e un suo modo di approcciarsi alla canzone, quindi la scelta è ricaduta su canzoni che lui aveva già affrontato e ci abbiamo lavorato insieme, per trovare un’identità comune che non snaturasse la sensibilità di entrambi”.
Dduje Paravise, ispirato al famoso brano del 1925 eseguito da celebri artisti della musica napoletana come Mario Merola e Roberto Murolo, riunisce i due musicisti tra i più originali del panorama attuale.
Secondo me quello che conta di più è la verità.Alessandro D'Alessandro
"Abbiamo capito subito che poteva funzionare, da lì l’idea di registrare l’album".
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