Il genio di Carlo Rambaldi in questi giorni viene celebrato in Italia e nel mondo per ricordare il 40esimo anniversario dell'uscita di E.T. l'extra-terrestre, uno dei personaggi più famosi di Hollywood che nel 1983 valse il terzo Oscar all'effettista italiano dopo quelli di King Kong (1977) e Alien 1980. A Roma nei giorni scorsi è stata organizzata la mostra Affetti Speciali, con l'esposizione delle sue maggiori creazioni.
Una sera, verso mezzanotte, mio padre ricevette una telefonata da Steven Spielberg che gli disse: Carlo I have a big problem.
racconta Daniela Rambaldi, figlia dell'artista italiano e vice-presidente della Fondazione Culturale Carlo Rambaldi.

"Avevano avuto dei problemi con un extra-terrestre che non era esattamente quello che Spielberg aveva pensato per questo film, fermarono la produzione e mio padre ripartì da zero a progettare un nuovo extra-terrestre che non facesse paura".
Carlo Rambaldi era già un idolo di Hollywood, dopo aver vinto gli Oscar per gli effetti speciali di King Kong (1977) e Alien (1980).

Tutto il materiale artistico e meccanico realizzato da Carlo Rambaldi è raccolto in una enorme mostra itinerante gestita dalla Fondazione Culturale Carlo Rambaldi e il prossimo anno potrebbe essere portata anche in Australia.
"È in piedi un progetto e sono in corso delle trattative e stiamo cercando di portarlo a termine perché non siamo mai stati in Australia e ci piacerebbe portare la mano di King Kong, la meccatronica di E.T. e gli altri prototipi".
Daniela Rambaldi è stilista di moda e vice presidente della FCCR , nella quale è promotrice di campagne per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, organizzatrice di eventi di beneficenza a sostegno dell’infanzia e di cause umanitarie.

La FCCR è stata creata nel 2014 per conservare e promuovere le opere dell'artista italiano vincitore di tre premi Oscar per i film “King Kong” (1977), “Alien”, (1979), ed “E.T. l’extraterrestre” (1983), scomparso nel 2012.
Per maggiori informazioni sulla Fondazione Culturale Carlo Rambaldi, clicca qui.
Ascolta l'intervista:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




