Femminicidi in Australia: nuovi fondi per combattere una "crisi nazionale"

People Attend Rally Against Women's Violence

Una manifestazione contro la violenza di genere davanti alla State Library of Victoria a Melbourne il 28 aprile. Credit: Diego Fedele/Getty Images

In occasione del National Domestic Violence Remembrance Day, il primo ministro Albanese ha annunciato un pacchetto di misure da 925 milioni di dollari, ma secondo molti attivisti e attiviste questo non risolverà il problema. Ascolta l'analisi del commentatore di politica australiana Paul Scutti.


Il primo maggio in Australia si celebra il National Domestic Violence Remembrance Day, una giornata dedicata al ricordo delle vittime della violenza domestica: un'occasione in cui è stato però tristemente rilevato come solo in questi primi mesi del 2024 siano state ben 28 le donne uccise in Australia in atti definiti come femminicidi, 33 se si includono le cinque donne uccise a Bondi Junction.

Nel fine settimana scorso si sono tenute manifestazioni in varie città australiane per chiedere a gran voce un intervento politico per fare fronte a questa violenza di genere.

Ailie Banks lavora nel settore della prevenzione della violenza domestica. Le sue parole fanno eco alle richieste delle dimostranti.

Ne abbiamo abbastanza. Troppe donne sono morte. È necessaria un'azione da parte di tutta la società.
Ailie Banks, attivista

"Non devono essere solo le donne a mobilitarsi. Devono farlo anche gli uomini", ha dichiarato Banks. "Devono essere i politici, le persone al potere. Tutti devono partecipare e decidere di cambiare le cose”.

Nel National Cabinet che si è tenuto mercoledì, il primo ministro e i premier statali hanno discusso questo problema, che Albanese ha definito come una crisi e una sfida nazionali.

Questa è davvero una crisi nazionale e una sfida per la nazione. E la stiamo affrontando con uno spirito di unità nazionale. Oggi si tratta di capire chi siamo come nazione e come società.
Anthony Albanese

Albanese ha annunciato un pacchetto di misure da 925 milioni di dollari.

"È una situazione che sicuramente merita l'intervento della politica a livello nazionale", commenta l'esperto di politica australiana Paul Scutti ai microfoni di SBS Italian.

Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare l'analisi di Paul Scutti

Il National Cabinet ha deciso di riunirsi di nuovo sul tema nel prossimo financial quarter - e una tavola rotonda si terrà a Canberra martedì, insieme a ricercatori ed esperti del settore della violenza di genere.

Ma c'è chi teme che le misure annunciate ieri non siano sufficienti, come Sue Webeck, CEO del Domestic Violence Crisis Service della capitale.

“Temo che questo annuncio non avrà l'impatto che spereremmo di vedere nelle nostre comunità. Sono preoccupata per il modo in cui gestiremo l’accesso ai servizi che sono stati finanziati - mi riferisco in particolare al mondo in cui le domande per l'Escaping Violence Payment (EVP) program verranno gestite", ha dichiarato.

"Questo non è esattamente quello che speravamo", ha aggiunto.

Se avete bisogno di sostegno contattate Lifeline, la linea telefonica di supporto, al numero 13 11 14, oppure la 1800Respect National Helpline: 1800 737 732. In caso di emergenza, chiamate invece lo 000.

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