Nonostante gli appelli delle Nazioni Unite per fermare il "disastro umanitario" nella Striscia di Gaza, un cessate il fuoco sembra ancora distante.
Il primo ministro israliano Benjamin Netanyahu ha annunciato l'avvio di una terza fase della campagna per distruggere Hamas. Questa fase prevede l'ingresso di truppe via terra nella Striscia.
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Rick Brennan, il direttore regionale per le emergenze dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha descritto la situazione a Gaza un "disastro umanitario" con un terzo degli ospedali fuori uso e i civili costretti a vivere in una condizione disumana.
Nel frattempo, nel resto del mondo continuano i timori per episodi di fanatismo. Il ministro dell’Interno francese ha riferito che sono 819 gli atti antisemiti registrati nel Paese transalpino dal giorno dell’attacco di Hamas contro Israele.
Nella notte di ieri sono apparse decine di Stelle di Davide sulle facciate di diverse abitazioni e banche del quattordicesimo arrondissement di Parigi.
Questa escalation è l’ultima di un lungo conflitto tra Hamas e Israele.
Hamas è un gruppo politico e militare palestinese che ha accresciuto il suo potere nella Striscia di Gaza dalla sua vittoria alle elezioni politiche del 2006.
L’obiettivo dichiarato di Hamas è la formazione di uno Stato palestinese, a cui si unisce il rifiuto di riconoscere il diritto all’esistenza di Israele.
Hamas nel suo complesso è stata dichiarata un’organizzazione terroristica da diversi Paesi, tra cui l’Australia, il Canada, Il Regno Unito e gli Stati Uniti.
In alcuni Paesi solo l’ala militante è stata dichiarata gruppo terrorista.
L’ONU invece non ha condannato Hamas nella sua totalità come organizzazione terroristica, a causa della mancanza di sostegno della maggioranza deglii Stati membri durante una votazione nel 2018.
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