La città di Rafah si trova nelle regioni più meridionali della Striscia di Gaza, al confine con l'Egitto.
Da lì, seppure in forma ridotta rispetto al passato, sono passati gli aiuti umanitari verso la popolazione di Gaza da quando Israele ha lanciato la sua offensiva dopo l'attentato del 7 ottobre scorso che ha causato oltre 1200 vittime ed in cui circa 240 persone sono state rapite.
Sempre a Rafah si sono concentrati i Palestinesi sfollati in fuga dalle operazioni militari israeliane che, secondo Hamas, hanno già causato oltre 28.000 morti, per lo più tra la popolazione civile.
L'alta concentrazione di civili preoccupa la comunità internazionale e sono in molti i leader che hanno chiesto ad Israele di rivedere i propri piani per un attacco a Rafah, tra questi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il ministro degli esteri inglese David Cameron.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu considera però la rimozione di Hamas dall'area come essenziale per la vittoria della guerra.
Ascolta l'analisi del nostro corrispondente da Gerusalemme Michele Giorgio cliccando sul tasto 'play' in alto a sinistra
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, X e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




