La scorsa settimana, a due settimane dal via delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, è stata esclusa dalla nazionale di curling italiana la 29enne Angela Romei, atleta esperta con sei partecipazioni ai Mondiali e nove agli Europei.
Chi ne ha preso il posto? Rebecca Mariani, una 19enne che la Gazzetta dello Sport definisce "dalla limitata esperienza internazionale a livello senior", che è la figlia del direttore tecnico Marco Mariani, in carica dal giugno 2024.
La sua difesa è la seguente, sempre secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport: "Sapevo che questa scelta avrebbe portato a delle polemiche, ma allo stesso tempo non vedo quale sia il motivo per cui Rebecca debba essere discriminata solo perché è mia figlia."
E non è l'unico a porsi questa domanda: lo scorso dicembre l'attrice Kate Winslet, in un'intervista alla BBC, dichiarava di trovare sciocco il termine "Nepo Baby", dove Nepo è una contrazione di nepotism.
La WInslet ha esordito alla regia con la sceneggiatura scritta dal figlio 21enne, Joe, il cui padre è Sam Mendes, anch'egli regista e sceneggiatore britannico.
Al lato opposto dello spettro rispetto alla raccomandazione troviamo le referenze, che cercano in maniera legittima di aiutare il datore di lavoro a valutare i meriti della persona candidata.
Quanto danneggia le economie il nepotismo? E l'Australia è più meritocratica rispetto all'Italia?
Ne abbiamo parlato con Fabrizio Carmignani, capo della School of Business della University of Southern Queensland, e Gaia Mainini, consulente per i giovani e le famiglie del Coasit di Sydney.
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