"Tra le 6:00 e le 20:30 limiteremo il numero di spot televisivi delle agenzie di scommesse a un massimo di tre all'ora; vietiamo qualsiasi pubblicità sul gioco d'azzardo alla radio durante gli orari di entrata e uscita da scuola, i contenuti promozionali incrociati che mescolano commenti e quote. Elimineremo anche la pubblicità sulle maglie e sulle felpe negli stadi".
Così Anthony Albanese ha delineato gli aspetti principali del giro di vite del suo governo nella lotta al gioco d'azzardo.
Il Primo Ministro ha anche promesso che l'Australia bloccherà i siti di gioco offshore illegali e vieterà i prodotti online noti come “pocket pokies”.
Il governo federale continuerà inoltre a investire in Betstop, il Registro nazionale di autoesclusione che permette agli utenti di bloccare tutti i fornitori di scommesse online e telefoniche con licenza australiana.
Le misure sono sempre più necessarie dati i danni che il gioco d'azzardo produce a livello finanziario e non solo per tantissimi australiani. Secondo un nuovo rapporto di Equity Economics, nonostante l'aumento del costo della vita la spesa per il gioco d'azzardo in Australia ha raggiunto nel 2025 la cifra record di 31,5 miliardi di dollari.
La strategia del governo però non convince tutti: a detta della senatrice dei Greens Sarah Hanson-Young "Non solo il Primo Ministro ha evitato di introdurre un vero e proprio divieto sulla pubblicità del gioco d'azzardo, ma non ha nemmeno avuto il coraggio di affrontare l'industria del gioco d'azzardo e istituire l'autorità nazionale di regolamentazione", ha tuonato Hanson-Young.
Per Albanese il focus sono le nuove generazioni: "Lasciamo che gli adulti scommettano se lo desiderano", ha detto ieri durante il suo discorso, "ma assicuriamoci che i nostri figli non vedano pubblicità sulle scommesse ovunque guardino, perché non vogliamo che crescano pensando che il calcio e il gioco d'azzardo siano indissolubilmente legati".
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




