Watch FIFA World Cup 2026™ LIVE, FREE and EXCLUSIVE

Global Mail: Deumanizzazione e violenza, le voci di 33 vittime sulla strada della speranza

Rose - Pietro Barabino.jpeg

Rose, una delle vittime citate nel rapporto “Women State Trafficking". Credit: Pietro Barabino

Diciannove donne, quattordici uomini: 33 testimonianze di un’odissea di violenza raccolte in modo anonimo nel nuovo rapporto “Women State Trafficking. Violenze di genere, espulsioni e tratta delle donne nere migranti tra Tunisia e Libia”.


In un contesto di crescente attenzione alle violenze di genere e alla tratta di esseri umani, il nuovo rapporto "Women State Trafficking" (WST) raccoglie le testimonianze di 33 migranti, tra cui diciannove donne e quattordici uomini, che raccontano le drammatiche esperienze di violenza da loro subite tra Tunisia e Libia.

Il rapporto si propone di far luce su una realtà drammatica, colpendo in particolare le donne nere migranti, spesso vittime di esperienze atroci come sequestro e schiavitù.

Rapporto allucinante da leggere. Purtroppo sta accadendo oggi.
Sofia Pressiani, vicepresidente di OnBorders.

"WST è una raccolta di testimonianze di migranti subsahariani che si trovano tra la Tunisia e la Libia e sono vittime di violenza, sequestro e riduzione in schiavitù", spiega Sofia Pressiani, vicepresidente di OnBorders.

Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare l'intervista

"Si tratta di un processo che viene messo in atto con una sistematicità impressionante".

Il documento chiarisce dove si trovano i luoghi di cattura, in che modo vengono perpetrate le violenze, come avviene la tratta — perché di questo si tratta — delle persone catturate tra il confine tunisino e quello libico, e descrive le condizioni di detenzione nei cosiddetti lager libici.

Purtroppo, per le donne vittime di abusi, viene anche evidenziata la realtà tragica della prostituzione forzata a cui sono sottoposte.

È fondamentale essere informati su quanto accade, purtroppo, sulla pelle di molte, troppe persone.
Sofia Pressiani.

Il rapporto è stato presentato al Parlamento europeo lo scorso 22 aprile, alla presenza dei parlamentari Ilaria Salis, Leoluca Orlando e Cecilia Strada.

Il coinvolgimento dell'Europa si concretizza con i finanziamenti che vengono dati attraverso le politiche, anche italiane, di esternalizzare il confine dell'Europa.

“L’Europa finanzia questo tentativo di trattenuta di migranti lungo le coste africane”.

“L’Italia ha affidato a Paesi come la Tunisia, la Libia, l’Egitto il compito di tenere i migranti e di non farli sbarcare. Questo è il coivolgimento che noi cerchiamo di contrastare”.

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now