"Kokono vuol dire 'zucche vuote' in un dialetto Acholi, di una tribù dell'Uganda del nord", spiega Lucia Dal Negro, titolare e fondatrice di De-Lab, "perché le nostre culle, che proteggono dalla malaria e da incidenti domestici, sono arancioni e in effetti sembrano delle zucche vuote".
La culla Kokono™ è stata progettata in Italia e costruita in Uganda, con l'obiettivo di salvare la vita ai bambini dagli 0 ai 12 mesi che si trovano in condizioni di indigenza.
L'auspicio di andare anche in altre zone ad incidenza malarica, perché non è solo in Africa orientale la malariaLucia Dal Negro
"La culla è caratterizzata per avere più di una funzione, perché in contesti ad alta povertà le persone che allocano il proprio budget lo fanno su prodotti che funzionano per più cose, non soltanto per una, quindi la nostra è una culla, ma è anche uno spazio per il gioco e si trasforma anche in una vaschetta per lavare il bambino, quindi ha tre funzioni in una", aggiunge Dal Negro.
Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare l'intervista
"La nostra è una culla, ma è anche uno spazio per il gioco, e si trasforma anche in una vaschetta per lavare il bambino, quindi ha tre funzioni in una", sottolinea Dal Negro, "nasce per proteggere dalla malaria grazie ad una zanzariera integrata, e da incidenti domestici grazie alla robustezza della scocca, che è stata proprio progettata per essere solida ma allo stesso tempo leggera, in modo che la culla si possa trasportare, [e che ] possa dondolare senza ribaltarsi mai".
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




