Il linguista Ghil'ad Zuckermann, che ha padre italiano e madre israeliana, è cresciuto parlando ebraico, ma ha imparato l'italiano da adolescente. Ora i suoi tre figli crescono in Australia parlando ebraico, mandarino e inglese.
Ghil'ad Zuckermann è nato in Israele da padre italiano e madre israeliana, ed è cresciuto parlando ebraico; una volta diventato adolescente ha imparato l'italiano soprattutto grazie al suo trasferimento a Trieste, per studiare al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico.
Ora i suoi tre figli crescono ad Adelaide, in South Australia, parlando ebraico con lui, mandarino con sua moglie e, naturalmente, anche inglese. I bambini però hanno anche nomi italiani, in onore delle radici della famiglia paterna.

Basandosi sulla propria esperienza e su quella dei figli, Ghil'ad osserva che “parlare tante lingue è come avere tanti passaporti”, ovvero è un innegabile vantaggio, e sottolinea che “in quest’epoca è possibile avere un’identità globale”.
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