Secondo un recente studio di genetica condotto da un team internazionale di accademici, i primi abitanti dell'Australia fanno parte della civiltà più antica del mondo, che risale a circa 50.000 anni fa. Eppure una ricerca dell'Australian Reconciliation Barometer ha messo in luce come solo il 30 per cento degli australiani abbia una certa familiarità con la storia e la cultura degli aborigeni australiani e degli isolani dello Stretto di Torres.
Secondo il Censimento del 2011, gli indigeni australiani formano il 3% della popolazione nazionale.
L'insediamento delle popolazioni europee, avvenuto nel 1788, ha dato l'avvio a politiche discriminatorie nei confronti dei possessori tradizionali della terra australiana, con effetti devastanti che hanno provocato la perdita dei diritti civili, e messo in pericolo la sopravvivenza delle tradizioni, della cultura e dei linguaggi delle popolazioni originarie australiane.




