Fino al 18 dicembre gli italiani stavano organizzando il Capodanno 2020 nel rispetto del coprifuoco, che sarebbe dovuto scattare alle ore 18 del 31. Doveva esserci un modo per salutare questo nefasto anno e accogliere al meglio il 2021.
“In televisione tutti gli anni fanno vedere il primo Capodanno al mondo, quello di Sydney, e così ci è venuto in mente di collegarci da Ravenna con Sydney per riuscire a fare il brindisi”, ha detto Marco Luongo, titolare del ristorante Akâmì Casa&Bottega a Ravenna.
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Il fuso orario di dieci ore avrebbe permesso, in Italia, di fare il brindisi allo scattare delle ore 14. Ed ecco che è nata l’idea del “Pranzeglione”, un ibrido tra pranzo e veglione, che non avrebbe impedito i festeggiamenti della fine dell’anno.
“Già molti ristoranti hanno chiuso quest’anno, noi ci stavamo ingegnando per non fare la stessa fine”, ha detto Fabio ai microfoni di SBS Italian.
L’iniziativa era stata recepita molto bene dai clienti, “a detta di molti era geniale”, e in una settimana avevano già raggiunto il sold-out. In più “a noi avrebbe permesso di fare una giornata di lavoro consona”, ha commentato Fabio.
Oltretutto il fatto di festeggiare in anticipo ci dava la possibilità di toglierci di mezzo prima questo 2020.
Ma se il Decreto di Natale del 3 dicembre consentiva i festeggiamenti, benché limitati, dell’ultimo giorno dell’anno, due settimane dopo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM che dichiarava l’Italia in zona rossa per i giorni del 31 dicembre e 1° gennaio.
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Giornale radio giovedì 31 dicembre
L’unica attività permessa ai ristoratori in Italia è l’asporto.
E se il titolare del ristorante di Pomezia è ora incerto tra il tenere aperto per l'asporto o il rassegnarsi a trascorrere un Capodanno privo di "cagnara", come ha detto Fabio D'Alessandro di 20.88, a Ravenna i festeggiamenti di quest'anno non verranno interrotti né dalle polemiche di cui sono stati travolti e nemmeno dalla chiusura dei locali.
C'è stata un po' di polemica in città e sui social perché la gente pensava che fossimo degli untori, che stavamo organizzando il Carnevale di Rio, ma non era così.
Marco Luongo di Akâmì ha raccontato che, sui social, l'evento aveva ottenuto 100.000 visualizzazioni e si stava creando una rete tra Italia e Australia con persone che apprezzavano l'iniziativa e condividevano le loro esperienze.

Luongo è rimasto molto dispiaciuto dal fatto di dover saltare ben due Capodanni quest'anno, quello italiano e quello australiano, ma il servizio d'asporto, dice, gli permetterà di viaggiare lo stesso.
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
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