Si riunirà nella giornata di oggi, festa dei lavoratori, il consiglio dei ministri che avrà come primo punto all'ordine del giorno l'approvazione del Decreto Lavoro.
Tra le tante le misure previste nello strumento legislativo preparato dal governo, c'è anche l'abolizione del Reddito di cittadinanza e la sua sostituzione con un sussidio il cui accesso sarà più restrittivo e i cui ammmontari saranno meno generosi.
"L'abolizione del Reddito di cittadinanza è stata una delle promesse elettorali del centrodestra", afferma il giornalista Carlo Fusi.
"Il Reddito di cittadinanza era stato criticato dal centrodestra come un costo insostenibile per il Paese", continua Fusi.
Dall'opposizione sono arrivate critiche all'annuncio del governo.
"L'abolizione del Reddito di cittadinanza è stata accolta con polemiche, in quanto molti ritengono che questa decisione possa lasciare scoperte le famiglie più vulnerabili, specialmente nel Mezzogiorno", afferma Fusi.
Anche la decisione dell'esecutivo di riunire il Conisglio dei Ministri nella festa dei lavoratori ha suscitato polemiche.
"Il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini ha contestato questa decisione, sostenendo che il 1 maggio è una festa nazionale e che sarebbe stato più opportuno scegliere un'altra data, mentre Giorgia Meloni ha replicato che questa data è una giornata di lavoro per molte categorie professionali e che quindi non vi era motivo per non convocare il Consiglio dei ministri per oggi", conclude il giornalista Carlo Fusi.
Clicca "Play" in alto per ascoltare l'intervista.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




