UPDATE: Nel file audio, Emanuela Canini parla dei cambiamenti apportati al visto 485. Il governo, poche ore dopo la messa in onda dell'intervista, ha fatto retromarcia e annullato le modifiche.
Ieri il Parlamento si è riunito per dare una risposta alla cosiddetta "Parkinson review", una revisione del sistema di immigrazione commissionata dal Ministero degli Interni pubblicata a marzo di quest'anno.
Ai microfoni di SBS Italian, l'agente d'immigrazione Emanuela Canini ha spiegato cosa abbia messo in luce l'indagine e quali siano i principali scogli da superare riguardo al sistema dei visti in Australia.
Il documento dice che il sistema di immigrazione è lento, inefficiente e spesso viene percepito come ingiusto, ma soprattutto è ancora estremamente complesso.Emanuela Canini, agente d'immigrazione
Ascolta l'intervento di Canini cliccando sul tasto 'play' in alto
"Ci aspettiamo qualche annuncio importante prima di Natale", dice Canini.
"Con la revisione si sono resi conto che il sistema non funziona e che modificare piccole normative di volta in volta non porta a risultati concreti, per cui serve ripensare totalmente tutto il sistema per far sì che sia l'Australia che gli immigrati possano averne dei benefici", aggiunge.
"È possibile che ci siano grandi cambiamenti ma non su tutti i fronti", commenta Canini.
"Ad esempio, riformare tutto il sistema dei visti a punti secondo me è una cosa che richiede molto tempo".
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