"In Australia l'incidenza del melanoma è dodici volte superiore alla media globale, con circa 18.000 casi di melanoma invasivo diagnosticati annualmente", spiega il Professor Soyer ai microfoni di SBS Italian.
Grazie alla collaborazione di tre atenei, l'University of Queensland, dove il professore lavora, l'University of Sydney e la Monash University di Melbourne, è stata sviluppata una tecnologia avanzata che sfrutta l'imaging tridimensionale dell'intero corpo per identificare i melanomi con una precisione senza precedenti.
Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare il servizio

"La macchina, dotata di 92 telecamere, scatta una foto dell'intero corpo in meno di un secondo, fornendo immagini dettagliate di nei, angiomi e altre lesioni cutanee", spiega il Professor Soyer.
Questo metodo non solo migliora la capacità di rilevare il melanoma nelle sue fasi iniziali, ma apre anche la strada all'utilizzo dell'intelligenza artificiale per l'analisi e la diagnosi supportate da dati clinici.
"Siamo in grado di diagnosticare il melanoma molto precocemente, grazie alle visite regolari e alla sorveglianza continua", afferma Soyer.
Il melanoma, una delle forme più aggressive di cancro della pelle, richiede una diagnosi precoce per aumentare significativamente le possibilità di trattamento efficace e di sopravvivenza.
Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare il servizio completo
Quest'anno verranno assegnati 18 premi, con un focus speciale sull'uso innovativo della tecnologia.
Organizzata dall’Australian Museum di Sydney, la cerimonia si svolgerà il prossimo 4 settembre.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, X e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




