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L'ISIS torna a colpire Siria e Pakistan

The site of a suicide bombing in Sweida, in Southern Syria, 25 July 2018.

The site of a suicide bombing in Sweida, in Southern Syria, 25 July 2018. Source: SANA

Seppur ridimensionato, lo Stato Islamico non è di certo stato sconfitto.


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By Francesca Valdinoci

Source: SBS



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Seppur ridimensionato, lo Stato Islamico non è di certo stato sconfitto.


Oltre 220 persone sono rimaste uccise in due attacchi suicidi avvenuti mercoledì 25 luglio nella regione di Sweida, nel sud-ovest della Siria. Le violenze sono state rivendicate dallo Stato Islamico. Oltre alle vittime e ai feriti, con rasterallamenti anche porta a porta, sarebbero anche stati rapiti diversi civili siriani. I fatti accadono sulla scia delle crescenti tensioni tra governo di Bashar al-Assad e Israele come ci spiega Michele Giorgio, giornalista de Il Manifesto inviato a Gerusalemme.

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