Anche il presidente statunitense Joe Biden si era dimostrato fiducioso verso l'ottenimento di un cessate il fuoco a Gaza per il mese di Ramadan, ma una tregua appare ancora lontana.
Biden è tornato a criticare l'operato del governo israeliano, con particolare riferimento all'altissimo numero di vittime civili del conflitto iniziato dopo che Hamas aveva sferrato uno dei peggiori attacchi terroristici di sempre in territorio israeliano, provocando circa 1.200 morti e il rapimento di oltre 200 persone.
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Pur non sottraendo il supporto statunitense, Joe Biden ha detto che Netanyahu “fa più male che bene” ad Israele. Questo mentre gli Stati Uniti si apprestano a costruire un molo per far arrivare aiuti a Gaza tramite nave, vista l'impossibilità di farlo tramite terra.
Israele ha nel frattempo completato la costruzione di una strada nel nord della Striscia di Gaza poco lontano da Gaza City che congiunge il Mar Mediterraneo ai confini israeliani.
"L'esercito israeliano ha fatto saltare in aria molte case, così è avvenuto anche in questa strada", spiega Giorgio, aggiungendo che questo pone "un limite importante all'eventuale, futuro rientro degli sfollati che ora sono nel sud" della Striscia.
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