Cinque persone sono morte in diverse regioni italiane, tra il gran caldo e gli incendi al Sud e i violenti temporali al Nord.
Una sedicenne è stata travolta da un albero divelto nella provincia di Brescia, mentre i roghi hanno causato la morte di una persona nella provincia di Reggio Calabria e di altre tre in Sicilia.
I fuochi e le piogge devastanti sono due facce della stessa medaglia secondo il Ministro per la Protezione Civile e per le Politiche del Mare Nello Musumeci: quella del cambiamento climatico.
Nelle prossime ore potrebbe arrivare la dichiarazione dello stato di emergenza per Sicilia, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.
A Milano una tempesta ha colpito la città, allagando le strade e portando venti che hanno superato i cento chilometri all'ora in una situazione che il sindaco Giuseppe Sala ha descritto come senza precedenti.
L'emergenza continua anche in Grecia, dove le colline di Rodi continuano a bruciare. Oltre 19.000 persone sono state evacuate dall'isola greca.
Oltre a Rodi bruciano anche le isole di Corfù e Evia, e in quest'ultima sono state registrate già tre morti: il corpo ancora non identificato di un uomo è stato ritrovato nelle ore scorse dalla polizia greca, mentre un Canadair è precipitato durante le operazioni di spegnimento dei fuochi con a bordo il pilota 34enne Christos Moulas e il copilota Pericles Stefanidis di 27 anni.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




