"Oggi manteniamo una promessa", ha dichiarato il vice premier Luigi Di Maio durante la prima giornata del reddito di cittadinanza. "Lo Stato si occupa degli invisibili, di persone meravigliose ma sfortunate che sono state alla periferia di questo Paese e dei temi politici", ha aggiunto il leader del M5s.
E nonostante le previsioni quasi apocalittiche della vigilia, il tanto temuto assalto ai 12mila uffici postali e ai 10mila del CAF, il centro assistenza fiscale, non si è materializzato.
L'ottenimento del beneficio, che vale al massimo fino a 780 euro, ha stuzzicato grande interesse ma con relativamente poche code agli sportelli.
Il giornalista di AlaNEWS Niccolò Lupone racconta a SBS come si è svolto il primo giorno del reddito di cittadinanza e quali sono i punti interrogativi che restano sull'iniziativa.




