"La comunità internazionale non si rende conto di quello che sta accadendo a Gaza"

FRANCESCA ALBANESE PRESS CLUB

La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese si rivolge al National Press Club di Canberra, martedì 14 novembre 2023. Source: AAP / LUKAS COCH/AAPIMAGE

Proporzionalità, diritto a difendersi e guerra: la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese racconta cosa sta accadendo a Gaza.


Punti chiave
  • Francesca Albanese è la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati
  • Nella giornata di ieri il Consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite ha adottato una boza di risoluzione in cui si chiede una "pausa umanitaria urgente e prolungata"
  • Il governo israeliano continua a sostenere che i bombardamenti non termineranno fino a quando gli ostaggi saranno rilasciati

Continuano a Gaza le operazioni militari da parte dell'esercito israeliano, con il conteggio delle vittime che secondo il Ministero della Salute controllato da Hamas ha ormai superato quota 12.000.

Nel frattempo, si fanno sempre più insistenti le voci di coloro che chiedono un cessate il fuoco con il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ieri ha adottato una bozza di risoluzione che chiede “pause umanitarie urgenti e prolungate e corridoi in tutta Gaza”.

Premi il tasto 'Play' in alto per ascoltare l'intervista integrale a Francesca Albanese.

La Russia, gli Stati Uniti e il Regno Unito si sono astenuti dalla votazione della risoluzione, mentre Israele continua a respingere le richieste di un cessate al fuoco al mittente.

"La comunità internazionale non si sta rendendo conto di quello che sta accadendo a Gaza", ha dichiarato a SBS Italian la dottoressa Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.

"Nonostante le cifre ufficiali parlino di 12.000 morti, queste stime sono conservatrici, in quanto la popolazione di Gaza non ha più la capacità di contare le vittime".

Secondo Francesca Albanese, la risposta israeliana alla violenza commessa da Hamas lo scorso 7 ottobre non può essere giustificata dal diritto internazionale.

Israele non ha il diritto di scatenare la guerra contro un Paese che occupa
Francesca Albanese

"Il diritto internazionale prevede in questo caso misure del mantenimento dell'ordine pubblico".

Mentre lo scorso 7 ottobre la maggior parte dei governi occidentali si è schierata a fianco del governo israeliano, secondo Francesca Albanese è importante ricordare che il conflitto dura da molto più a lungo.

"Nei 16 mesi durante i quali io sono stata relatrice speciale, io ho denunciato la morte di 60 cittadini israeliani da parte di attentatori palestinesi e 460 palestinesi da parte di coloni armati".

"La situazione nella regione prima del 7 ottobre era insostenibile: Israele occupa la Cisgiordania e Gerusalemme Est con una forma di occupazione coloniale".

Il fattore più preoccupante però secondo Francesca Albanese riguarda le intenzioni di Israele.

"Il governo israeliano sta utilizzando una retorica tanto chiara, quanto spaventosa: il fine ultimo sarebbe la pulizia etnica ed è quindi necessario che la comunità internazionale sgomiti nel tentare di trovare una soluzione politica al conflitto".

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su FacebookTwitterInstagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now