Dopo mesi di successi limitati, sembra ora che la controffensiva ucraina sia riuscita a guadagnare terreno.
Questo almeno dichiarano i responsabili militari di Kiev ed un riscontro arriverebbe dall’invio di forze armate d’elite nei dintorni del villaggio di Robotyne, il primo ad essere riconquistato interamente secondo quanto comunicato dalle autorità ucraine.
Ieri però il presidente russo Vladimir Putin, in una conferenza stampa ai margini dell’incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha definito la controffensiva ucraina “un fallimento”.
Tra i punti in agenda c'era soprattutto il possibile ripristino di un accordo che permetta l’esportazione del grano ucraino.
Putin ha dichiarato che vuole prima ottenere garanzie che il proprio grano potrà essere esportato senza restrizioni.
Ne abbiamo parlato con Giuseppe D'Amato, per anni corrispondente da Mosca ed esperto dell'area ex-sovietica.
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