Dei 19 siti australiani inseriti nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità, dal 2000 fanno parte anche le Blue Mountains e i parchi naturali adiacenti.
L'UNESCO ha riconosciuto gli eucalipti, grazie ai quali le montagne ottengono una colorazione bluastra, per il loro "eccezionale valore universale".

Per millenni le Blue Mountains, che non solo comprendono il parco nazionale nella fascia meridionale del Great Dividing Range ma anche un'area più estesa, sono state abitate dai popoli indigeni Gundungurra e Darug.
La storia cominciò a cambiare con l'arrivo della Prima Flotta nel 1788. Fu proprio uno dei detenuti, John Wilson, ad avventurarsi per primo sulla catena montuosa prima di essere ucciso da alcuni indigeni per aver abusato di una donna locale.
Nel 1799, nella regione fu costruita la prima città-prigione destinata ai galeotti e nel 1836 fu aperta la prima miniera. Lo sfruttamento delle risorse passò insomma gradualmente in mano ai colonizzatori.
Solo quasi 2 secoli dopo, nel 1995, il Gundungurra Tribal Council Aboriginal Corporation ha depositato la richiesta del Titolo Nativo, il diritto fondiario che restituisce ai Traditional Owners la proprietà delle terre delle Blue Mountains.
Il più grande incendio nella storia del parco
L'Australia è da sempre soggetta agli incendi boschivi che ciclicamente radono al suolo intere zone, ma dall'inizio del nuovo millennio le fiamme sono diventate sempre più frequenti.
Dopo gli incendi del 2002, del 2006 e del 2016, l'evento più disastroso nella storia del parco nazionale si è verificato nel corso dell'estate 2019-2020.

Circa i trequarti della vegetazione del parco sono andati distrutti. "Ad un anno dalla catastrofe, la natura va tuttavia rigenerandosi. Sono tornato con mia figlia a respirare l'aria delle Blue Mountains e ho notato la vegetazione che rinasce" spiega la guida romana Fabrizio Iappelli a SBS Italian.
"Il 2020 è stato un anno critico per l'economia locale, a causa degli incendi e della pandemia di COVID-19 - continua Iappelli - Ma gli abitanti della zona hanno reagito bene. Insomma, ci riprenderemo".
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Fabrizio Iappelli ci ha accompagnato in quelle zone di cui si innamorò durante la sua luna di miele e che decise, quattro anni fa, di chiamare casa alla scoperta delle meraviglie delle Blue Mountains.
Per continuare a sognare il giorno in cui torneremo a viaggiare senza restrizioni.
Ascolta il podcast dei viaggi di SBS Italian:
Prossima fermata: Ningaloo Reef. Stay tuned!
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