IN SINTESI
- La città di Sydney è ancora scossa dopo l'attacco a uno dei centri commerciali più frequentati della città lo scorso sabato pomeriggio 13 aprile, in cui hanno perso la vita sei persone e numerose altre sono state ferite.
- Un uomo è entrato a Westfield Bondi Junction intorno alle 15:30 e ha iniziato a pugnalare con un coltello ignari frequentatori del centro, portando il caos.
- La polizia del NSW sostiene che l'attacco non è considerato un evento legato al terrorismo.
Il vicecapo della polizia Anthony Cooke ha dichiarato alla stampa che l'aggressore, 40 anni, era noto alla polizia ed è stato identificato come Joel Cauchi, originario del Queensland.
Cooke ha poi aggiunto che è stata avviata un'indagine sull'accaduto che potrà richiedere del tempo.
L'unico uomo tra le vittime era Faraz Tahir, 30 anni, che lavorava come addetto alla sicurezza nel centro commerciale. Le altre sono tutte donne: Ashlee Good 38, Dawn Singleton 25, Jade Young, 47, Pikria Darchia, 55, e Yixuan Cheng, 27.
Ashlee Good è morta mentre cercava di proteggere la figlia, anche lei accoltellata.
La piccola, di soli nove mesi, è stata portata in ospedale dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed è in condizioni gravi ma stabili.
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