Nel film "Le cicogne di Chernobyl", l’associazione Cittadini del Mondo racconta una straordinaria storia di solidarietà: l’accoglienza in Italia di centinaia di migliaia di bambini provenienti dalle aree contaminate di Bielorussia e Ucraina dopo il disastro nucleare del 1986.
Scopri altri nostri podcast cliccando qui.
Cittadini del Mondo è un’associazione di volontariato nata nel 2001 in Sardegna per aiutare le famiglie locali ad accogliere i bambini delle zone contaminate dal disastro di Chernobyl.
Giuseppe Carboni è il presidente dell'Associazione, ma anche produttore e ideatore dei progetti cinematografici della stessa, tra cui il film Le Cicogne di Chernobyl, che racconta la storia di solidarietà legata all’accoglienza in Italia di migliaia di bambini provenienti dalle aree contaminate di Bielorussia e Ucraina.
Ascolta l'intervista cliccando sul tasto "play" in alto a sinistra
Carboni spiega che "l'Italia deve essere orgogliosa di avere ospitato, dopo il disastro di Chernobyl, oltre 700.000 bambini, oltre il 60% di tutti i bambini andati all'estero".
"Il nostro Paese ha fatto più di tutti gli altri Paesi messi insieme. È un'esperienza straordinaria che rischia l'oblio", prosegue.
Il film è un omaggio alle famiglie italiane, ma anche a una storia incredibile di solidarietà che ha visto il nostro Paese protagonista.Giuseppe Carboni, presidente dell'organizzazione Cittadini del Mondo
Le cicogne di Chernobyl ha avuto grande successo anche al di fuori dall’Italia, perché "c'è grande ammirazione per una pagina di storia italiana poco conosciuta all'estero", spiega Carboni.
"E ci piace molto che in alcuni Paesi la proiezione del film abbia permesso anche un contatto diretto con organizzazioni locali che hanno organizzato a loro volta l'accoglienza", prosegue.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.





