Dopo giorni di combattimenti alle porte di Tripoli, nelle ultime ore è tornata alla calma nel paese nordafricano. Ne parliamo col giornalista Lao Petrilli.
Otto giorni di violenti scontri tra forze regolari e milizie armate hanno provocato una sessantina di morti e centinaia di feriti e persino la fuga dei detenuti dalle carceri libiche. Su appello del Premier Al Serraj la Francia aveva preso in considerazione l'ipotesi di un intervento militare, mentre il Ministro degli Interni Matteo Salvini aveva escluso la possbilità di inviare le forze speciali in Libia.
Sullo sfondo, gli interessi contrapposti di Parigi e Roma nel settore energetico e la preoccupazione di Palazzo Chigi per la gestione dei flussi dei migranti che proprio dalla Libia si imbarcano verso le coste italiane.





