Watch FIFA World Cup 2026™ LIVE, FREE and EXCLUSIVE

L'Italia in cucina: il risotto alle ortiche di Stefano Barillà

PXL_20250919_032833946.PORTRAIT.ORIGINAL~2.jpg

Il risotto alle ortiche di Stefano BarillStefano Barillà Credit: Foto di Dario Castaldo - SBS Italian

Una ricetta primaverile dello chef viterbese del Bar Taralli di North Melbourne che sfrutta "la regina delle erbe".


Nato a Viterbo, dopo aver lavorato nelle cucine di mezzo mondo - da Tokyo a New York - Stefano Barillà è oggi l'Executive Chef del Bar Taralli, uno storico locale di North Melbourne.

"In primavera il mio orto si riempie di ortiche e da lì nasce l’idea di proporre un piatto tanto semplice quanto sorprendente: il risotto alle ortiche", spiega Stefano ai microfoni di SBS Italian.

Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare la ricetta di Stefano Barillà

PXL_20250919_030916624.jpg
Stefano Barillà, executive chef del Bar Taralli di Melbourne Credit: Foto di Dario Castaldo - SBS Italian

Ingredienti per 4 persone

  • 6 mazzetti di ortiche (7-8 se piccoli - da raccogliere coi guanti da giardinaggio)
  • acqua e sale per sbollentare
  • pinoli
  • parmigiano e pecorino
  • aglio in camicia (aggiunto a metà cottura per non coprire i profumi)
  • riso Carnaroli
  • brodo vegetale leggero (o un soffritto di cipolla)
  • burro

Preparazione

Le ortiche vanno lavate e sbollentate in acqua salata per circa 30 secondi: il calore elimina le spine urticanti e ne preserva colore e nutrienti. Una volta scolate, si frullano o si pestano, regolando di sale e aggiungendo pinoli, parmigiano, pecorino e un po’ d’aglio, ottenendo così un pesto verde brillante.

Si procede poi con la cottura classica del risotto, meglio se Carnaroli: tostatura, brodo graduale e, quando il riso è quasi al dente, si incorpora il pesto di ortiche. A mantecare, burro abbondante e ancora parmigiano e pecorino.

Secondo Stefano Barillà, l'aglio va inserito a metà cottura del pesto, per far in modo che rilasci il suo sapore senza risultare troppo aggressivo.

Il risotto può essere guarnito con una mini burrata, che aggiunge freschezza e contrasta il verde intenso delle ortiche, mentre l’abbinamento consigliato è con un vino bianco speziato, come un Pecorino delle Marche.

“L’ortica è un’erba spontanea spesso sottovalutata – spiega Stefano – ma in realtà è una pianta fortissima. Cresce spontaneamente, senza bisogno di cure, e in primavera regala un piatto che sorprende sempre chi lo assaggia. È ricca di vitamine e antiossidanti ed è piena di nutrienti; è resistente alla cottura ed è anche capace di regalare un bouquet aromatico unico, dal sapore selvatico. Per me è la regina delle erbe”, conclude Stefano.

20250919_132322-COLLAGE.jpg
Quattro immagini del Bar Taralli d iMelbourne (compreso il manager, Cristian Lo Monaco) Credit: Foto di Dario Castaldo - SBS Italian

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now