Non ha molti rimpianti Roberta Veo, ma, se potesse tornare indietro, avrebbe cercato di ottenere maggiori informazioni prima della sua partenza per l'Australia.
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"Dopo essermi inserita per un periodo di tempo all'ostello, scrissi all'ambasciata a Roma, dando loro le informazioni che avrebbero potuto trasmettere agli altri italiani che volevano venire in Australia".

"Ricordo quando negli anni Cinquanta i miei genitori, mia nonna materna e la mia prozia materna ci raccontavano delle avventure della guerra", ricorda Roberta.
Poi la sera si passava il tempo a sentire la radio, dove trasmettevano le commedie.
Anche per il lavoro del marito, Roberta ha conosciuto principalmente persone di lingua inglese durante la sua vita in Australia.
"Non parlo con nessuno in italiano qui, ma non l'ho dimenticato", afferma con una pronuncia ancora sicura e priva di accenti Roberta.
Sentivo al telegiornale italiano "postare un tweet". Ma che vuol dire? È un impoverimento della lingua italiana!
Ascolta la seconda parte del racconto dell'esperienza di vita di Roberta Veo
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
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