Oggi anche noi abbiamo parlato con ascoltatori e ascoltatrici dell'opera che sta facendo discutere tutti, riempiendo i cinema in tutto il mondo con largo anticipo come non si vedeva da anni, ed il verdetto è stato pressoché unanime: un film imperdibile.
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L'Odissea di Nolan è un film che non è esagerato definire rivoluzionario: è il primo film mai realizzato completamente in IMAX, un formato costoso e difficile da gestire che regala un'immagine con una risoluzione che non ha eguali.
Christopher Nolan è riuscito poi a creare un universo parallelo con mostri, battaglie e tempeste, utilizzando pochissimi effetti speciali digitali.
L'esperienza cinematografica è sicuramente unica e ha entusiasmato tanti, ma non tutti. La scelta di riproporre un classico immortale della letteratura greca in una forma spettacolare per le platee contemporanee non ha convinto alcuni e ci sono state alcune stroncature che hanno fatto rumore.
Emily Wilson è una delle più celebrate traduttrici a livello mondiale, la prima donna ad aver trasposto l'Odissea di Omero in inglese, citata anche da Nolan tra le sue fonti di riferimento, ed in una recensione ha scritto che avrebbe provato vergogna se avesse scritto la sceneggiatura del film.
Oggi abbiamo aperto le linee per chiedere agli italoaustraliani il loro parere sul film e l'entusiasmo per la pellicola era evidente.
Per Valeria l'Odissea di Nolan è la "sua visione" di un racconto che lei ben conosce, dopo averlo studiato ai tempi della scuola. "Lo voglio assolutamente rivedere", commenta.
"L'Odissea come è stata trasportata e riportata nei millenni l'abbiamo già vista, sentita, letta", aggiunge.
Anche per il linguista Joe Lo Bianco, "il film è davvero impressionante", offre uno spettacolo soddisfacente ma allo stesso tempo si sente "l'assenza di qualche elemento chiave della personalità antica, come lo spirito di vendetta".
"Certamente questa reinterpretazione del mito può far storcere il naso ai puristi", riflette Piera che al contempo ha apprezzato l'attualizzazione di alcuni temi ed il valore che invece è rimasto immutato nei secoli per altri.

"Mi è piaciuto tanto, tantissimo", ci ha raccontato Ilaria che al cinema è andata con tutta la famiglia. Anche i suoi due figli, di 11 e 14 anni, sono rimasti entusiasti.
"Erano andati a vedere Spider Man due giorni prima e hanno detto: 'No... vabbè, non c'è proprio competizione, è il film più bello che abbiamo mai visto'", ha raccontato Ilaria.
Anche Manuela ha portato l'intera famiglia al cinema, spostandosi da Sydney a Melbourne, per godersi l'Odissea in pellicola su schermo IMAX: "Gli elementi della natura sono incredibili nel film, come se la divinità si fosse fatta natura. Le scene del mare sono una cosa da perdere la testa".
Io non penso che l'arte debba essere confusa con la filologia. Nolan ha tutto il diritto di reinterpretare l'opera. Ricordo tra l'altro che l'Odissea nasce parlata, quindi trasformata a seconda delle culture, a seconda di chi la racconta.Manuela Rispoli
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