Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, illustra i contenuti del rapporto 2019 dell'organizzazione non governativa impegnata nella difesa dei diritti umani.
Lo scorso anno Hong Kong ha visto scendere in piazza metà dei suoi cittadini, ma l'ex città-stato cinese non è stata l'unica a registrare l'uso della forza da parte della polizia. Anzi, in tutto il mondo molti governi hanno chiesto ai militari di sparare sui manifestanti.
"Nel 2019 c'è stata un'erosione dello stato di diritto in molti Paesi europei - racconta Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia - soprattutto in quelli lungo le rotte dei migranti, dall'Ungheria alla Francia".
Altrove, la Russia e la Turchia hanno riempito le proprie carceri di dissidenti e i conflitti in Libia, in Siria e in Yemen hanno avuto un impatto anche sulla capacità di quei Paesi di contenere l'impatto del COVID-19.
Queste sono solo alcune delle fotografie contenute nel rapporto annuale di Amnesty International dal titolo "Nessuno può chiamarsi fuori".
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