"Molto Bello" è il titolo di un'esposizione che celebra le trovate più geniali, irriverenti e colorate dei designer italiani che hanno dominato la scena internazionale negli ultimi 100 anni.
Il percorso espositivo si muove tra oggetti di uso comune creati da Gio Ponti, Carlo Mollino, Gae Aulenti e Gaetano Pesce, tra gli altri, a sottolineare l'importanza dell'eredità storica italiana anche nell'Australia di oggi.
"Una bellissima mostra, hanno fatto un lavoro enorme", dice del progetto l'esperta di design italiano del dopoguerra Flavia Marcello, che ha fatto da consulente alle curatrici della mostra, Kendrah Morgan e Laura Lantieri.
Ascolta l'audio guida alla mostra a cura di Flavia Marcello cliccando sul tasto "play" in alto
"Molto Bello" offre una panoramica del meglio del design italiana dagli anni '30.
"Sotto il Fascismo, ci sono stati molti investimenti e impeto per costruire cose veramente moderne e italiane. Si voleva dare alla modernità uno stampo veramente italiano, non volevano copiare dalla Germania o dall'Olanda".

Due sono stati gli elementi che da quel momento hanno caratterizzato il design italiano: i materiali utilizzati per realizzare gli oggetti e lo stampo artigianale nel costruirli.
Lo sposalizio tra industria, artigianato e tradizione è ciò che rende unico al mondo il design italianoFlavia Marcello
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