Peter Reith, scomparso all'età di 72 anni dopo aver sviluppato l'Alzhaimer, è stato più volte ministro occupandosi dei portafogli del Lavoro, delle Piccole imprese e della Difesa durate il governo di John Howard.
Il politico liberale ha ricoperto la carica di deputato dal 1982 al 1983 e dal 1984 al 2001, una carriera di 17 anni che lo ha visto collaborare con Malcolm Fraser, Andrew Peacock, John Hewson, Alexander Downer e appunto John Howard.
Dal 1990 al 1993 fu vice leader del partito liberale.

Reith fu ministro delle relazioni industriali nel 1998, durante una delle maggiori dispute sul lavoro del Paese, la cosidetta "Waterfront dispute", causata dalla sostituzione da parte di una compagnia navale del suo personale sindacalizzato con uno senza legami con i sindacati.
Vennero licenziati 1400 lavoratori portuali, dando vita a sette settimane di sciopero, mentre il governo Howard e l'allora ministro del Lavoro Peter Reith sostenevano la causa di Patrick, l'azienda che aveva licenziato i suoi dipendenti.
Ma Reith è ricordato soprattutto per il suo coinvolgimento nel cosidetto scandalo "Children Overboard", la "vicenda dei bambini in mare".
L'allora governo Howard sostenne che dei richiedenti asilo di una nave intercettata avessero buttato a mare i loro bamibini per poter guadagnare accesso in Australia.
Il caso avvenne cinque settimane dopo il salvataggio da parte di una nave norvegese chiamata Tampa di oltre 430 richiedenti asilo provenienti dall'Afghanistan, provocando un muro contro muro con il governo di Canberra, deciso a non accogliere sul suolo australiano nessun potenziale profugo.
Pochi giorni dopo il salvataggio, il governo fece passare una serie di leggi conosciute come 'Pacific Solution', dando il via al disbrigo delle pratiche dei richidenti asilo "offshore", cioè fuori dal territorio australiano.
In questo contesto, e poche settimane dopo l'affare Tampa, si assistì allo scandalo dei bambini gettati a mare.
L'allora ministro Peter Reith mostrò pubblicamente delle foto che mostravano bambini in acqua, ma poco dopo si scoprì che si trattava di un altro naufragio.
Di fronte alla stampa, Reith si rifiutò di modificare questa versione.
Well I've just given you the evidence.Peter Reith intervistato dalla ABC, rifiutando di cambiare la sua versione dei fatti.
Una commissione del Senato appurò in seguito che non c'era stato alcun bambino gettato a mare e che Reith aveva "deliberatamente ingannato la Nazione".
Dopo aver lasciato la politica, Reith ha lavorato come direttore d'azienda e commentatore politico.
L'ex primo ministro John Howard ha dichiarato che "il Partito liberale ha perso un campione instancabile", "architetto di riforme del lavoro che hanno messo in primo piano gli interessi dei datori di lavoro e degli impiegati".
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