Hakeem Al-Araibi ha confidato di essere rimasto sorpreso dall'accoglienza a Melbourne, acclamato come "una superstar internazionale".
Il calciatore rifugiato Hakeem Al-Araibi, è giunto martedì in Australia, dopo essere stato liberato da una prigione di Bangkok, e dopo che le autorità del Bahrein hanno lasciato decadere la richiesta di estradizione.
La sua è un'odissea iniziata il 27 novembre scorso, quando il 25enne venne arrestato a Bangkok con l'accusa di aver commesso atti di vandalismo nel suo nativo Bahrain, nel quale ha dichiarato che verrebbe torturato se fosse stato costretto a ritornare.
Hakeem è stato arrestato durante la sua luna di miele, nonostante avesse chiesto autorizzazione al consolato tailandese e al governo australiano prima di fare questo viaggio.
"Siamo fortunati di averlo a casa" Matteo Ballan, compagno di squadra di Hakeem
Il suo caso è diventato "superstar" come ha dichiarato lui stesso all'aereoporto di Tullamarine, visto che il movimento "Save Hakeem", capeggiato dal commentatore sportivo di SBS e ex capitano dei Socceroos Craig Foster, è diventato globale, guadagnandosi il sostegno di giocatori europei d'élite.
Ad attenderlo in aereoporto c'era, tra la folla, Matteo Ballan, che gioca insieme a lui nel Pascoe Vale. Ascoltate le sue parole cliccando sull'audio-player sotto il titolo.





