Mentre il conflitto prosegue senza tregua, la NATO conferma il pieno sostegno all'Ucraina e i relativi finanziamenti, mentre Donald Trump dà il via libera a Kiev per la produzione dei missili Patriot.
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Il conflitto tra Russia e Ucraina è stato uno dei temi al centro del vertice NATO tenutosi nei giorni scorsi ad Ankara, mentre gli attacchi da entrambe le parti proseguono senza tregua.
"Il livello di violenza è sempre più alto e il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che l'operazione militare speciale russa in Ucraina si è trasformata, per colpa degli occidentali, in una guerra", spiega il giornalista Giuseppe D'Amato.
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Da Ankara, i leader dell'Alleanza Atlantica hanno confermato il pieno sostegno a Kiev e finanziamenti per un totale di 140 miliardi di euro tra il 2026 e il 2027.
"La direzione degli investimenti è chiara: costruzione e acquisto di sistemi di difesa antiaerea, nuove tecnologie, droni con sistemi di difesa e di attacco e intelligenza artificiale", spiega D'Amato.
Inoltre, il presidente statunitense Donald Trump ha dato il via libera alla concessione all'Ucraina di una licenza per la futura produzione degli intercettori PAC-3, utilizzati dai sistemi di difesa antiaerea Patriot.
Trump ha anche dichiarato che i leader di Russia e Ucraina sarebbero intenzionati a porre fine al conflitto.
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