Il Dipartimento di Giustizia americano ha reso noto che le indagini del procuratore speciale Robert Mueller non hanno provato una cospirazione di Trump con la Russia, volta ad influenzare le elezioni grazie alle quali Trump è stato proclamato Presidente americano nel 2016.
Il contenuto del rapporto Mueller non è stato ancora diffuso nella sua totalità. Il Procuratore Generale William Barr ha comunicato in un documento di quattro pagine le prime conclusioni al Congresso americano e al pubblico, mentre neppure il team di Trump per il momento ha avuto accesso al Rapporto completo.
La reazione di Trump non si è fatta attendere, e sul suo account Twitter ha scritto: «Nessuna collusione, nessuna ostruzione, completa e totale assoluzione».
Ora a temere sono i democratici che, in previsione delle elezioni presidenziali del 2020, non hanno più la carta del Russiagate da mettere in gioco per una riconquista della Casa Bianca.





