La polizia britannica ha rivelato di avere "prove sufficenti" per incriminare due russi collegati all'attacco con l'agente nervino Novichok a Salisbury.
Dopo 6 mesi di indagini di Scotland Yard, si chiude il cerchio sui responsabili dell'avvelenamento di Sergei Skripal e della figlia Yulia, avvenuto lo scorso 4 marzo a Salisbury.
I presunti colpevoli si chiamano Alexander Petrov e Ruslan Boshirov, due cittadini russi collegati ai servizi segreti che, secondo la polizia, sarebbero arrivati a Londra due giorni prima dell'avvelenamento di Skripal protetti da identità false.
La corrispondente dal Regno Unito Nicol Degli Innocenti racconta ai microfoni di SBS perché Scotland Yard ha deciso di rivelare i nomi dei sospettati, a distanza di mesi dall’accaduto.





