Pierfrancesco Favino e la polemica sui personaggi italiani interpretati da attori stranieri

"Adagio" Photocall - The 80th Venice International Film Festival

VENICE, ITALY - SEPTEMBER 02: Pierfrancesco Favino attends a photocall for the "Adagio" at the 80th Venice International Film Festival on September 02, 2023 in Venice, Italy. Credit: Stefania D'Alessandro/WireImage/Getty Images

Durante la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia in corso in questi giorni, l'attore Pierfrancesco Favino si è reso protagonista di una polemica sull'opportunità per attori stranieri di interpretare ruoli italiani. Abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori che cosa ne pensano.


“Il pubblico italiano tornerà ad avere fiducia nel cinema italiano quando vedrà attori del cinema italiano entrare nelle produzioni internazionali (...). Nessun Paese al mondo sta consentendo a me di fare Kennedy o Tom Ford".

Con queste parole Pierfrancesco Favino ha criticato la scelta di far interpretare il pilota e industrale italiano, Enzo Ferrari, all'attore americano Adam Driver, nel biopic diretto da Michael Mann e presentato in anteprima mondiale proprio a Venezia.

Clicca sul tasto 'play' in alto per ascoltare il dibattito

Dopo averlo fatto anche al Festival di Berlino, l'attore è tornato a parlare dell'abitudine, tutta americana, di assegnare a interpreti stranieri ruoli tipicamente italiani. E il mondo del cinema gli ha fatto eco. Sono molti gli attori e i registi che hanno espresso la loro opinione.

L'attrice Caterina Murino, madrina di questa edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, commenta:

"Capisco il ragionamento che ha fatto Pierfrancesco Favino ed è davvero un peccato che ruoli iconici della nostra storia, come quello di Enzo Ferrari, vengano interpretati da attori non italiani. (...) Va, però, precisato che 'Ferrari' è un film americano e per il mercato Usa tutta la macchina del cinema ha bisogno di grandi star".

Secondo Silvia Colloca, cantante e celebrity cook italo australiana, "l'argomentazione è molto valida perchè stiamo parlando di un'icona italiana. Detto questo, però, gli attori possono allora solo interpretare ruoli della regione dalla quale provengono?"

L'attrice italiana residente in Australia, Carlotta Migliolo, aggiunge: "Quella dell'appropriazione culturale indebita, come la chiama Favino, è una tematica che io personalmente sento molto vicina e sono al cento per cento d'accordo con lui. Per via del mio accento mi è stato spesso impedito di svolgere alcuni ruoli. Per quale motivo quindi dovrebbe essere giusto affidare ad Adam Driver il ruolo di Ferrari?"

Alessandro, un ascoltatore, replica: "Stiamo parlando di un film prodotto per un mercato mondiale e la cosa importante sono i numeri", sottolineando come, avere attori conosciuti nel film possa aiutare a rendere il film un gran successo.

Anche secondo Paolo "se un attore è bravo e si dedica bene, il personaggio riesce".

E infine Sara, un' ascoltatrice appassionata di cinema: "Sebbene lo capisca, non sono totalmente d'accordo, perchè un bravo attore, a dispetto della nazionalità, deve saper interpretare tutti i ruoli".

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su FacebookTwitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now